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	<title>Alessandro Ardizzoni &#187; pastry</title>
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		<title>LE PAROLE SONO IMPORTANTI</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2020 10:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo 2020 sarà una cicatrice che ci porteremo tutti addosso per gli anni a venire. Una cicatrice fatta di dolore, angoscia, lutti, incertezza per il futuro, costrizione, distanziamento sociale, mascherine, abnegazione. La necessità di andare comunque avanti mi spinge a &#8230; <a href="https://www.alessandroardizzoni.it/?p=144">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessandroardizzoni.it/wp-content/uploads/2020/03/La-Pasticceria-Ardizzoni-ai-tempi-del-Convid19.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-162" title="La Pasticceria Ardizzoni ai tempi del Convid19" src="http://www.alessandroardizzoni.it/wp-content/uploads/2020/03/La-Pasticceria-Ardizzoni-ai-tempi-del-Convid19-1024x768.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a><br />
Questo 2020 sarà una cicatrice che ci porteremo tutti addosso per gli anni a venire. Una cicatrice fatta di dolore, angoscia, lutti, incertezza per il futuro, costrizione, distanziamento sociale, mascherine, abnegazione. La necessità di andare comunque avanti mi spinge a questa riflessione.<br />
In realtà è un dubbio che mi assale dall&#8217;11 marzo, giorno di promulgazione del DPCM, ossia: ma le <strong>pasticcerie</strong> sono state fatte chiudere perché le hanno confuse con le <strong>caffetterie</strong>?<br />
Le parole sono pietre, come ha scritto Carlo Levi, infatti in questo caso si è trattato di sancire la condanna alla chiusura o, nella migliore delle ipotesi, al ridimensionamento di migliaia di attività come la mia.</p>
<p><strong>Articolo 2: Sono sospese le attivita&#8217; dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti,</strong><strong> gelaterie, pasticcerie)</strong><br />
mentre lascia operativi i negozi di commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati, quindi macellerie, panifici, drogherie, gastronomie, pastifici e altre meravigliose attività artigianali che fanno grande il nostro paese.</p>
<p>Non vedo altra spiegazione, è evidente che la vendita di prodotti in queste attività è sovrapponibile a quella delle pasticcerie, e penso anche che i dolci siano beni di prima necessità, forse non per il corpo, ma sicuramente lo sono per lo spirito.</p>
<p>Anche il fatto di non discriminare tra caffetteria e pasticceria non si spiega, poiché il caso più emblematico sono i panifici-pasticceria-caffetteria che, pur chiudendo la parte caffetteria, continuano a vendere pane e, ahimè pasticceria fresca; o i bar-tabacchi che continuano a vendere i tabacchi tenendo chiuso il bar.</p>
<p>Quello che comunque ora mi conforta, e che mi porterò per sempre come lenitivo della mia cicatrice è lo tsunami della solidarietà, il sostenersi, il cercarsi, i valori dell&#8217;amicizia che ora sono più amplificati che mai, e che seppelliscono i sordi latrati degli sciacalli.</p>
<p>Buona Pasqua<br />
Alessandro Ardizzoni</p>
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		<title>Le paste della domenica</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 21:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi piace molto questo titolo, potrebbe essere benissimo una scuola di pensiero, un hashtag, un rito, un ritrovarsi nella semplicità delle cose e dei tempi andati, non sono solamente paste. Chi non si è ritrovato con il pacchetto in mano, &#8230; <a href="https://www.alessandroardizzoni.it/?p=85">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_81" class="wp-caption alignleft" style="width: 1714px"><a href="http://www.alessandroardizzoni.it/wp-content/uploads/2014/09/Le-Paste-della-domenica.jpg"><img class="size-full wp-image-81" title="Le Paste della domenica" src="http://www.alessandroardizzoni.it/wp-content/uploads/2014/09/Le-Paste-della-domenica.jpg" alt="" width="1704" height="2272" /></a><p class="wp-caption-text">Quando tutto era più ...</p></div>
<p>Mi piace molto questo titolo, potrebbe essere benissimo una scuola di pensiero, un hashtag, un rito, un ritrovarsi nella semplicità delle cose e dei tempi andati, non sono solamente paste.</p>
<p>Chi non si è ritrovato con il pacchetto in mano, sapientemente confezionato, come uno scrigno ricco di sapori, colori e profumi, chi non ha vissuto l&#8217;attesa, la speranza, e qualche volta anche la delusione alla sua apertura. Una piccola gioia, che sa di famiglia, di amici o parenti, lontana nel tempo, o perlomeno sgranata, certo non vissuta dai più giovani, perchè non più trasmessa.</p>
<p>In questi anni dove il leit motiv potrebbe essere &#8220;tutto e quando voglio&#8221; le paste della domenica sono sicuramente rimpiazzate dalle ultramoderne monoporzioni, dai futuristi e coloratissimi macarons, e perfino quelle che resistevano sono state rimpicciolite creando degli asettici mignon, per buona pace della condivisione che passava attraverso la lama del coltello che tagliava in due la pasta.</p>
<p>Dal mio negozio ho visto passare generazioni di trevigiani di nascita e di adozione, riconosco il giovane papà che entra col figlio, perchè ci era già entrato con il padre da bimbo, vedo l&#8217;anziana con gli occhi carichi di una vita, che prende un vassoietto con una pasta anche per lui, anche se lui non c&#8217;è più, perchè lo fa sentire più vicino, vedo l&#8217;operaio, che lo sa che le paste ci sono tutti i giorni, ma sa che quelle della domenica hanno un sapore speciale, vedo la badante straniera che entra e prende le paste, perchè se le prendeva il Signor Mario voleva dire che una ragione c&#8217;era, mi si riempiono gli occhi di gioia quando entra il ragazzo con la morosa, e con scioltezza sceglie le paste, per dire a lei : &#8220;si, io qui sono di casa.&#8221;, o l&#8217;infermiera che stacca il turno di notte che porta a casa il pacchetto per i suoi ragazzi che si sveglieranno mentre lei dormirà, non sono solamente paste.</p>
<p>Vedo tornare la voglia, vedo entrare persone, c&#8217;è fermento, il negozio torna a riempirsi, non lo so se le mie sono solo sensazioni o se semplicemente le paste sono ancora buone.</p>
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